FIRENZE, Careggi

Questa casa, con l’annessa chiesa, sorse nel 1925, quando fu costruito il nuovo complesso ospedaliero dell’Arcispedale di S. Maria Nuova nelle adiacenze della villa medicea di Careggi. I cappuccini furono chiamati nel 1682 a prestare servizio nell’antico ospedale di santa Maria Nuova; trasferito l’ospedale nella zona attuale, fu costruito anche il nuovo convento, con annessa chiesa, dove oggi continuano a dimorare i religiosi addetti all’assistenza pastorale del grande ospedale. La chiesa, benedetta nel 1933 d’allora provinciale p. Damaso da Levane, ha come titolare S. Giovanni Battista, ed è sede dell'omonima parrocchia ospedaliera, eretta con decreto arcivescovile del 26 maggio 1925, all’inizio come cura suffraganea della Pieve di S. Stefano in Pane, e infine, con altro decreto del 1935, elevata alla configurazione attuale.

Come il convento, la chiesa è un raro esempio, a Firenze, di architettura religiosa realizzata dello stile razionalista tipico del ventennio fascista: progettata dall’ing. Carlo Donzelli, fu provvista, assieme al convento, anche degli arredi e di ogni suppellettile, oggi testimonianza preziosa di design dell’epoca.

Il giorno dell’inaugurazione, la stampa descriveva così la chiesa: “la semplicità e l’armoniosità delle linee architettoniche fanno di questa chiesa un piccolo gioiello in cui lo stile moderno si fonde mirabilmente con il concetto spirituale e religioso. L’arredamento e le decorazioni sono di una sobrietà e di un gusto squisito intonate all’ambiente sacro.”